I nuovi siti: MOSAICO AMBIENTE e MOSAICO SOCIALE

Cari amici, il presente spazio permane solo come ARCHIVIO STORICO di DOCUMENTI consultabili.
Per continuare a seguire le nostre iniziative e poter dare i vostri contribuiti di idee e partecipazione, avete ora a disposizione due  MOSAICO :  uno di carattere preminentemente “ambientale” ed uno che si identifica nel “sociale” : cliccando sopra ad ognuno dei seguenti indirizzi, verrete inoltrati sulle rispettive “home page” dei nuovi siti.

Per entrare nel Mosaico Ambiente: http://mosaicoambiente.myblog.it

Per entrare nel Mosaico Sociale: http://ilmosaicosociale.altervista.org

Vi preghiamo pertanto di NON INVIARE PIU’ COMMENTI SU QUESTO BLOG MA DIRETTAMENTE NEI RISPETTIVI NUOVI BLOG. Nel ringraziarvi per la vostra sempre cortese attenzione, vi auguriamo una nuova buona navigazione!

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Valtesse. Anche via San Colombano vuole la zona 30

Prima Monterosso, poi via Crescenzi, ora via Pescaria e via Bravi. Le zone 30 nei quartieri attorno allo stadio non mancano. Ma adesso a soffrire sono soprattutto le vie rimaste sprovviste di dossi e dissuasori: perché è qui che quanti sono in cerca di strade più scorrevoli, si incanalano. Una su tutte: via San Colombano, dove già da qualche anno è attivo un comitato per la zona 30. L’ultima petizione è stata presentata alla terza Circoscrizione che ne ha discusso durante la seduta di martedì scorso. «Il comitato – si legge nel documento dibattuto dal parlamentino – nell’esprimere compiacimento per i lavori di via Pescaria e per la messa in sicurezza dei tratti stradali in prossimità dell’oratorio e della scuola dell’infanzia di Valtesse e San Colombano, sottolinea ancora una volta come il tratto più rischioso resti quello in prossimità della chiesa». Qui si immettono i veicoli che un tempo transitavano da Monterosso e che adesso per raggiungere via Baioni utilizzano il percorso più a valle. Nei giorni scorsi, in via Crocifisso, a completamento dei lavori di via Bravi è spuntato un nuovo dosso all’altezza della chiesetta. Ciò che in sostanza chiede il comitato è che altrettanto venga fatto a San Colombano, oltre al completamento degli interventi già iniziati, ma non ancora terminati nei pressi dell’intersezione con via Crocifisso. La Circoscrizione ha delegato il suo presidente Aldo Cristadoro a verificare i progetti e flussi della mobilità in zona con gli assessorati competenti, per organizzare poi un incontro con i rappresentanti del comitato. (L’ECO DI BERGAMO – 2/11/2009)

L’Amministrazione non si costituirà nel ricorso del Mosaico. Centrosinistra all’attacco. Ex Sace, Palafrizzoni non si oppone al Tar

Il sindaco Franco Tentorio lo definisce un gesto di distensione: «Non volevamo dare un segno politico di contrapposizione». Da qui la scelta del sindaco di ritirare la delibera che autorizzava Palafrizzoni a costituirsi nel giudizio promosso da alcuni residenti della Conca Fiorita (che si riconoscono nell’associazione Mosaico) al Tar di Brescia, relativamente alla delibera consiliare di approvazione del Pii ex Sace.
Di più: «Riteniamo che il ricorso al Tar possa essere uno strumento utile per la mediazione in sede di presentazione del progetto vero e proprio», spiega il sindaco. In pratica, vista da Palafrizzoni versione centrodestra, il ricorso amministrativo dell’associazione contraria agli insediamenti alla Conca Fiorita potrebbe essere uno degli strumenti possibili per la trattativa con i privati che dalla loro hanno comunque volumetrie regolarmente concesse e una convenzione messa nero su bianco. O comunque ad un passo dalla firma.
Una scelta, quella «della rinuncia a far valere in giudizio le ragioni a sostegno della legittimità dei provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale, che pare davvero grave e sorprendente» stigmatizzano i consiglieri comunali del centrosinistra «perché la non condivisione nel merito del provvedimento impugnato da parte della Giunta attualmente in carica non può comportare la rinuncia ad affermarne e sostenerne la piena legittimità» si legge in un’interpellanza.
Inoltre il centrosinistra sottolinea come «siano apparse a più riprese notizie circa la volontà dell’amministrazione in carica di apportare modifiche al Pii ex Sace senza che alcuna informazione sia stata fornita, allo stato, ai consiglieri comunali, nonostante la rilevanza dell’intervento urbanistico in questione». Da qui la richiesta di conoscere i motivi del ritiro della delibera, di sapere se la convenzione urbanistica sia stata già sottoscritta e se e quali modifiche si intendano apportare a tale Pii e quale sia l’iter procedurale previsto per la loro eventuale approvazione».
Nell’attesa della risposta in aula, la decisione del Comune si può interpretare solo in un modo, cercare di creare un clima disteso con l’associazione, poco convinta (eufemisticamente) dell’epilogo della convenzione con i privati. Atto però dovuto per legge, in quanto conseguenza di una regolare deliberazione dell’aula la scorsa primavera. Il tentativo di tagliare le volumetrie previste ci sarà, con quale esito è difficile prevedere: nell’attesa Palafrizzoni ha strappato l’impegno a rivedere almeno le altezze. Per i metri cubi si vedrà.

Pista ciclo-pedonale v.le G. Cesare

LETTERA INVIATA DA

IL MOSAICO – SEZIONE SOCIALE  

ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER IL SONDAGGIO SVOLTO DA TALE SEZIONE SULLA PISTA CICLOPEDONALE DI V.LE G.CESARE

Logo Il Mosaico Sezione Sociale.jpg

 

Bergamo, 30 ottobre 2009

OGGETTO: pista ciclo-pedonale di viale Giulio Cesare

Stim.mo Sindaco, dott. Tentorio e stim.mo Assessore, dott. Ceci,

 

innanzitutto Vi formuliamo congratulazioni per le nomine ricevute e auguri di buon lavoro.

Poi vi vogliamo mettere a conoscenza dell’iniziativa attuata da Il Mosaico – Sezione Sociale” quest’estate in merito ad un

problema che sappiamo è tra i tanti che vi siete proposti di affrontare: il sondaggio sulla pista ciclo-pedonale di V.le G. Cesare.

Il Mosaico – Sezione Sociale” ha a cuore ogni situazione del quartiere che ne influenza la vita sociale, pertanto anche la convivenza serena tra gli utenti delle nostre strade.

Considerando che a voi interessi sapere l’opinione dei cittadini che rappresentate e operando noi (a titolo gratuito di volontariato), come tavolo territoriale, per migliorare il vivere quotidiano nei nostri quartieri, tenendo in considerazione prioritariamente le opinioni di chi è il primo soggetto coinvolto, cioè i residenti, abbiamo aperto sul nostro blog un sondaggio circa quanto in oggetto.  

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IL LAZZARETTO DI BERGAMO: PESTE, SANITA’ E ISTITUZIONI DAL 1485 AL 1630

Facciamo dono, ai nostri amici di Conca Fiorita e di Bergamo, di alcuni documenti storici ed immagini sul complesso architettonico del Lazzaretto tratte dalla tesi di laurea di Anna Berta (A.A. 2004-05).


Sfoglia l’album fotografico cliccando nell’angolo in basso a destra (avanti) e a sinistra (indietro) dell’immagine.

Per ulteriori informazioni scrivere a ilmosaico.bergamo@alice.it

Comunicato. A chi ci chiede dell’incontro con ….

L’incontro con il Sindaco Tentorio e l’Assessore Pezzotta c’è stato, ed anche la conferma di quanto già comunicato alla stampa dall’Assessore Pezzotta. Tuttavia, dopo lunga discussione si è giunti alla conclusione che Il Mosaico Ambiente, non interpellato prima della firma della convenzione, nei prossimi passaggi possa presenziare ad un incontro con Amministrazione e attuale proprietà dell’area ex-SACE per valutare, ora, le reali possibilità di riduzione di impatto nell’area anche in relazione ai ricorsi pendenti al TAR avanzati dai cittadini di Conca Fiorita. Il Mosaico Ambiente sta valutando alcuni aspetti ed iniziative che presto verranno resi noti. (Il Mosaico Ambiente)